Anna Maria D’Alò – Morte
La morte ha due facce: quella che ti viene incontro sorridendo e ti prende senza dolore e quella che si benda gli occhi, colpisce il bersaglio con violenza e strappa gli steli ancora verdi dai campi in fiore.
La morte ha due facce: quella che ti viene incontro sorridendo e ti prende senza dolore e quella che si benda gli occhi, colpisce il bersaglio con violenza e strappa gli steli ancora verdi dai campi in fiore.
Ha le sue ironie anche la morte.
Il tramonto precede l’alba della luna e il tramonto della luna precede l’alba del sole, un tramonto annuncia sempre una nuova alba.
Le ferite che fanno più male sono quelle procurate da chi amiamo.
Quando fuggi da te stesso, infine ritorni quando ti smarrisci tra gli abbagli colorati della vita.
Dopo la morte c’è “solo” eternità.
Come un turbine senza fine la tristezza mi possiede, come un’àncora che sprofonda nell’oceano la malinconia mi fa soffocare senza possibilità di rivedere il cielo.