Anna Maria D’Alò – Morte
La morte ha due facce: quella che ti viene incontro sorridendo e ti prende senza dolore e quella che si benda gli occhi, colpisce il bersaglio con violenza e strappa gli steli ancora verdi dai campi in fiore.
La morte ha due facce: quella che ti viene incontro sorridendo e ti prende senza dolore e quella che si benda gli occhi, colpisce il bersaglio con violenza e strappa gli steli ancora verdi dai campi in fiore.
La morte ci spaventa perché non la conosciamo e non sappiamo quello che accade dopo.L’uomo certe volte è troppo sfiducioso, infatti mi piace credere che i morti non siano semplicemente andati via da questo mondo, ma che le persone a noi care ci aspettino per vivere una “nuova vita”; ma visto che sono anche io umano ho qualche piccola incertezza che va e viene.
Se l’abitudine diventa rassegnazione, metterà le sue radici.
È nel momento in cui dubiti che inizi a credere in qualcosa in cui prima non credevi.
Quando l’uomo finisce di stupirsi, la sua vita è diventata abitudine.
I sogni sono l’arcobaleno dei tuoi pensieri. Colorali ogni giorno, non lasciarli morire in un cielo sbiadito.
Per me… parlare di Morte è naturale come parlare di Vita!