Anna Maria D’Alò – Musica
La musica è annusare il profumo della vita per cospargersi di note inebrianti.
La musica è annusare il profumo della vita per cospargersi di note inebrianti.
Ci vuole saggezza per comprendere la saggezza. La musica non è nulla se il pubblico è sordo.
Mi piacciono queste canzoni che fanno rumore, che ti fanno sentire innamorata, pure se non lo sei. Ascolto “Bello e impossibile” e mi convinco che sono innamorata, sì, sono innamorata, ma di chi? Dell’Amore forse, quello con la A maiuscola, che non lo trovi neanche a pagare oro.
Quando ascolto il mio gruppo seguo di più la batteria e il basso. È quello che dà la carica.
Il fare musica è la possibilità di un arricchimento per la propria vita, per la propria personalità. Come ogni cosa bella contiene un valore, anche la musica lo possiede e ogni volta che la esprimiamo riaccade un avvenimento. Il luogo della musica è dove passa qualcosa d’altro, un di più: la ricchezza umana.
Qualunque sia l’intensità del suono col quale voi eseguite un passo, forte o fortissimo, piano o pianissimo, tenete conto degli accenti metrici, ritmici, patetici e fateli risaltare. Non bisogna, sotto pretesto di colorire, livellare e distruggere queste bellezze dell’espressione.
Un esperto è una persona che evitando tutti i piccoli errori punta dritto alla catastrofe.