Anna Maria D’Alò – Ricordi
La vita va vissuta e non fermata nelle stazioni dei ricordi.
La vita va vissuta e non fermata nelle stazioni dei ricordi.
L’armonia contagia chi condivide la stessa luce di serenità.
Non fermiamoci ad essere quello che siamo, ma tentiamo di essere quello che potremmo diventare.
Alla panchina ho trovato pensieri e ricordi, un frammento di universo che mi ha mostrato che tutto ciò che pensavo riguardo al mondo e a lei era sbagliato, mi ha mostrato che non capivo, che avevo paura, avevo paura dell’amore e cercavo di nasconderlo dietro una recita, quando in realtà avrei potuto esprimerlo semplicemente essendo me stesso. Alla panchina ho trovato il destino e seppur dolore coli dai miei occhi non provo né paura né rassegnazione. Un bagliore lontano mi conduce poiché non tutti coloro che vagano sono smarriti. Il sole di luglio è andato e splende alle mie spalle, ma nella via del dolore troverò la mia torre nera. E forse un giorno troverò oltre il velo di questo mondo un cuore vero da chiamare casa.
Non devi occupare il suo letto, ma la sua mente.
C’è sempre dentro di noi un’alba da fecondare e da far sorgere.
I ricordi sono un tesoro per cui non serve uno scrigno ed una chiave perché sono ben custoditi nel cuore di ognuno di noi.