Anna Maria D’Alò – Società
La libertà di parola non può essere oppressa dall’arroganza degli stolti.
La libertà di parola non può essere oppressa dall’arroganza degli stolti.
Il superfluo si misura dal bisogno degli altri.
Chi comanda, di solito, si guarda bene dal dirlo.
Una società che egli si compiace di definire “molto complessa” gli ha aperto infiniti interstizi, crepe, fessure orizzontali e verticali, a destra come a sinistra, gli ha procurato innumeri poltrone, sedie, sgabelli, telefoni, gli ha messo a disposizione clamorose tribune, inaudite moltitudini di seguaci e molto denaro.Gli ha insomma moltiplicato prodigiosamente le occasioni per agire, intervenire, parlare, esprimersi, manifestarsi in una parola (a lui cara) per “realizzarsi”.
La burocrazia è un mostro impersonale che genera apatia nell’operatore e disagi nel cittadino, nonostante ciò prolifica sempre di più.
L’egoismo è sempre stata la peste della società e quando è stato maggiore, tanto peggiore è stata la condizione della società.
Non esiste una sola cultura al mondo in cui sia permesso di fare tutto.