Anna Maria D’Alò – Sorriso
Il sorriso forzato è spesso il sipario del dolore quando non entra in scena.
Il sorriso forzato è spesso il sipario del dolore quando non entra in scena.
Vivere l’imperfezione è mostrare la propria pelle, mascherarsi con la perfezione è come indossare l’abito di nozze che ti appartiene solo un giorno.
Sorridere, l’arma che senza parole, arriva dritta al cuore.
Non sono gli anni che hai a segnare il tuo passaggio nel tempo, ma è l’età che indossi a incidere le tue orme sulla sabbia con i passi del tuo tempo.
Quando esiste la sintonia delle menti che collimano esplorando mondi in cui coincide l’idea, la genialità, è come toccare l’apice di due corpi che s’avvinghiano e si fondono nell’amplesso d’amore.
Il peso del tempo lo avverti quando ti lasci sgretolare dal suo passaggio e non guardi più gli istanti che ancora ti appartengono e odorano di vita.
Un corpo è poesia quando la bellezza si intravede.