Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Nell’immobilità del silenzio avverti l’abbraccio dell’assenza.
Nell’immobilità del silenzio avverti l’abbraccio dell’assenza.
Non mi piace vivere di rimpianti, preferisco vivere d’istinto, d’impulso, osando. Laddove gli altri frenano io accelero, perché mi piace vivere al massimo, ogni istante.
Non vi è nulla di più emozionante di scoprire nuovi aspetti di noi stessi.
Ho perso il tempo. Ho perso il tempo delle chiacchiere, quello dove parlavamo delle sfumature di colori di case che non ci appartenevano. Ho perso il tempo della spensieratezza, quello in cui avrei fatto qualsiasi cosa a costo zero.Ho perso il tempo dei sogni, quello in cui avrei detto qualsiasi cosa forse assurda senza dover badare a nessuno e senza che nessuno dovesse badare a me. Ho perso il tempo della sincerità, quello in cui avrei detto qualsiasi cosa di me a qualunque persona avessi avuto difronte. Ho perso il tempo dell’attesa, quello in cui vale mille volte più l’entusiasmo dei suoni che si stanno per avvicinare di quelli che forse già rimbombano nell’aria. Ho perso il tempo della malinconia, quel tempo strano in cui ti passa la voglia di fare tutto. Ho perso il tempo di sorridere, quello in cui ti senti un principe in mezzo ad una valle di re. Ho perso il tempo della vita, quello in cui non avevo tempo di scrivere perché ero troppo impegnato a correre.
Il “ti voglio bene” ed il “vaffanculo” per me hanno la stessa base di partenza, il cuore.
MI sento soffocare come un perizoma di strass tra le chiappe di un ippopotamo.
Il perdono è la virtù dei nobili d’animo.