Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Non è l’attesa che sfinisce, ma è la delusione dopo l’attesa che uccide.
Non è l’attesa che sfinisce, ma è la delusione dopo l’attesa che uccide.
Quante volte ho cerato di comprendere gli altri. Quante sono le volte che ci son rimasto male, e quante volte alla fine mi sono ritrovato solo con me stesso.
Mi piacciono le persone che profumano di serenità, che anche se va tutto storto, in un taschino trovano motivo per sorridere. E se ogni cosa va a rotoli, essi ci formano dei fiori. Sono sempre un po’ bambini, hanno l’anima soffice e il sorriso che avvolge. E irradiano colori, e bene, e mani da stringere. A loro riesco a dar poco, ne son sicura. Ma a me, certe persone, quelle persone, donano un mondo intero.
Per restare dentro un cuore si deve lasciare una traccia indelebile di se. Per farlo devi aver usato sincerità, amore e umiltà.
Come foglie d’autunno leggeri volano i pensieri, sospesi dal vento oltre il tempo. Su di essi scintillano perlacei riflessi… rugiada di sogni.
Camminare su d’una pagina bianca ogni orma impressa, inchiostro lascia. Si formeranno parole, puoi fermarti e leggere puoi a volte anche correggere Ma mai potrai scordare quello che il tuo passo andrà a lasciare.
Nella profondità, annega la sensibilità.La profondità si paga… con la sofferenza.