Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Non c’è peggiore sofferenza di desiderare amore da chi è causa della tua sofferenza.
Non c’è peggiore sofferenza di desiderare amore da chi è causa della tua sofferenza.
A noi donne piace più che sentirci dire: “sei bella hai un fisico mozzafiato” preferiamo: “per me sei unica e speciale”.
Lo specchio non ti giudica, lo lascia fare a te.
La malinconia è la libertà di indossare un velo nero su un sorriso abortito.
Sono un fiume in piena che ha dovuto scorrere tranquillo per troppo tempo.
Non faccio nulla contro me stesso, eppure sono il mio carnefice.
Vivo per quel briciolo di follia colma di brillantezza intrinseca, imbevuta da una sana vena di sarcasmo, in modo da sbilanciare il pessimismo cronico, dall’ottimismo senza limiti, creando un conflitto d’interessi, che a volte mi porterà verso il lato positivo e altre verso quello negativo, ma che non si fermerà mai nel mezzo, non sarò mai neutro. Il mezzo, è solo per chi s’accontenta.