Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Quando ti cerchi, prenditi per mano prima di sfuggire di nuovo a te stesso, amati con la consapevolezza che lo meriti.
Quando ti cerchi, prenditi per mano prima di sfuggire di nuovo a te stesso, amati con la consapevolezza che lo meriti.
Mi sono chiesto tante volte cosa è la vita di chi a son di botte ha ormai imparato a leggere tra le righe, ha imparato a sentire da lontano la puzza di una bugia, ha imparato a sorridere di fronte a un gesto gentile pensando: “Eccolo l’ennesimo gesto ruffiano e da paraculo”! So che non si può vivere così, ma fidarsi ancora è maledettamente difficile.
Ha tutti i colori del mio cuore il tramonto stasera, il rosso dell’amore, il verde della speranza, il nero della mia tristezza, il blu della mia pazzia.
Io non capisco le persone, le ascolto, il che è ben diverso. Eppure le sento spesso complimentarsi di questo con me: sapete perché? Noi esseri umani abbiamo un disperato bisogno di essere accolti nella mente e nel cuore di qualcuno, perché non siamo nemmeno in grado di capire a fondo noi stessi. Così, quando qualcuno ci ascolta sinceramente ci illudiamo del fatto che ci capisca.
L’unico peccato che compiono è rubare il tempo per potersi amare.
L’apparenza può ingannare gli altri, l’essere può ingannare se stessi.
Segni d’affetto che forse non sappiamo dare, ma che vorremmo tanto ricevere: un abbraccio, una carezza, un sorriso e una parola detta con il cuore.