Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
In ognuno di noi c’è un cielo da esplorare per ritrovare le proprie ali.
In ognuno di noi c’è un cielo da esplorare per ritrovare le proprie ali.
Sono rinata dalle “tombe” più profonde dell’anima. E oggi la mia vita ha acquistato un privilegio e un valore che prima io stessa non gli davo! Voglio prendermi cura di me, del mio cuore e della mia persona perché questo è ciò che merito. Ed è per questo che per starmi vicino e camminare al mio fianco, prendere per mano la mia vita e ascoltare i miei dolori e le mie gioie si deve conquistare un posto importante e meritevole.
Continuerò a volare con le mie ali da gabbiano solitario, planando nell’alto cielo azzurro, e cavalcherò le onde del mare posandomi su scogliere battute da onde movimentate, come il ritmo che continuo a sentire nelle melodie di quell’infinito saper volare danzando.
Il contrario di stare bene è stare come me.
I silenzi sono attimi di voce che riesci ad ascoltare.
Dovremmo ricordarci, ogni volta che qualcosa ci fa male, che non è il caso di erigere metri di mura attorno al nostro corpo e di farci gelare il sangue. Perché saremo chiusi in un loculo per l’eternità una volta morti, e avremo un cuore marcio per tanto tempo. Le emozioni non ce le portiamo nella tomba. E la vita, nel bene e nel male, è anche questo. Se non lo facciamo, siamo già morti.
Guardo intontito fuori dalla finestra l’orribile giornata luminosa che mi accartoccia lo stomaco. Nessuno di voi si sente come me? Sono matto sul serio?