Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
A volte rincorriamo ciò che ci rincorre da tempo e noi neppure ce ne accorgiamo.
A volte rincorriamo ciò che ci rincorre da tempo e noi neppure ce ne accorgiamo.
Qualcosa di magico si libera nella luce del tramonto, ogni cosa si attenua imitando i raggi del sole che sbiadiscono fino a sparire dietro le montagne. E mentre il giorno finisce lasciando il posto alla sera, un senso di pace e serenità mi rinfranca fin nel profondo, come se la medesima mano che ha dipinto il cielo usando colori pastello, dipingesse il mio stato d’animo con la quiete.
Solitudine è chiedere al cielo in una notte d’estate di mandarti la sua coperta di stelle a scaldarti il cuore.
Sacra notte, benedici l’unione di questi selvaggi corpi fra soavi meandri della tua oscurità e maledici il giorno che per noi troppo presto giungerà.
Il dolore è sordo, il dolore è muto. Il dolore è sordomuto. Sordo perché ascolta solo se stesso, muto perché non ci sono parole che possano parlarne.
Bello, mi piace. Trascini e trasporti la mente, confusa.
Alle volte si fa più fatica a cercare di non stare male che pensare a stare bene.