Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
A volte c’è più presenza in un’assenza, perché occupa tutta la mente e la vedi ovunque.
A volte c’è più presenza in un’assenza, perché occupa tutta la mente e la vedi ovunque.
Per dipingere il mare devi intingere il pennello nei colori del cielo e del sole…
Ciò che non riesci a capire compare magicamente al complesso movimento delle mani. Il foglio sa tutto, la biro ha fatto la spia.
A volte manca qualcosa, non so di preciso cosa sia, so che è li. Se solo avessi un indizio, sarà la felicità, forse la serenità, ma non mi perdo d’animo, continuerò a lottare e forse prima o poi senza neanche rendermene conto, riuscirò a colmare quel vuoto.
È un cicaleccio di spie la mia notte, porta il segno dell’allarme.
Perché signore, permetti a certi esseri spregevoli che vivono in questo mondo gli dai anche la forza di parlare e offendere e infangare la dignità di chi mette cuore in quello che fa. Perché signore tu che dici di vedere tutto non volti lo sguardo su quelle sporche anime che con la loro falsità rovinano la vita di chi ha sofferto, e soffre ancora per colpa di persone indegne, e tu sai che il loro passato è costellato di cattiverie. Perché signore come io e chissà quanti ci sono in questa vita che sperano, che ti supplicano, che questi scarafaggi continuano a far del male con parole non veritiere mostrandosi come agnellini ma in realtà son lupi affamati alleati a menti stupide che condannano senza prima comprendere la verità dov’è, perché signore, perché, perché! Sono stanco di combattere, sono stanco di capire e perdonare, queste demoni, spazzatura umana, mafiosi, che solo per mostrasi belli come gioielli falsi, davanti a cretini che non usano quello che ci hai donato come il cervello e cuore. Sono stanco signore di pregarti.
Lo sguardo riesce a comunicare prima delle parole e della gestualità del corpo.