Anna Maria D’Alò – Tristezza
Ci si abitua a tutto, anche alla perdita di chi ti riempiva la vita.
Ci si abitua a tutto, anche alla perdita di chi ti riempiva la vita.
La vita è come un enorme palcoscenico: c’è la parte di Laura, di Marco, di Elisa… ma a volte c’è qualcuno che non contento va dal regista e gli dice: “basta, la mia parte è troppo difficile, me ne vado!! ” e allora rinuncia allo spettacolo e va via per sempre dal palcoscenico…
Una volta toccato il fondo non si può far altro che risalire… ma io prendo la pala e comincio a scavare.
Un batter di ciglia… il sogno finisce… torna la dura realtà.
Il dolore fortifica oppure annienta e ti fa cadere nel burrone della disperazione.
Non auguro a nessuno di vivere quello che sto passando io, perchè conoscendo il disagio di oggi, molte persone si suiciderebbero… Spero che Qualcuno da lassù si accorga di me, sperando che trovi una soluzione, bella o brutta, di porre fine alle mie sofferenze.
Si fa presto a cantare che il tempo sistema le cose si fa un po’ meno presto a convicersi che sia così.