Anna Maria D’Alò – Tristezza
La vera solitudine è quando diventi invisibile tra la gente che ti cammina accanto.
La vera solitudine è quando diventi invisibile tra la gente che ti cammina accanto.
Perdo il controllo. Non so stare solo. Ho bisogno di… manco io so di cosa. Che rabbia! Ho un ipod in compenso. Eh sì, perché quando esci e sai che ti aspetta una giornata al sapore di asfalto polveroso a scuola e poi un tunnel di noia tra compiti, genitori e cane e poi di nuovo, fino a che morte non vi separi, solo la colonna sonora giusta può salvarti. Ti sbatti due auricolari nelle orecchie ed entri in un’altra dimensione. Entri nell’emozione del colore giusto.
Anch’io avevo le mie illusioni. Pensavo che la vita sarebbe stata una commedia brillante, e tu uno dei suoi molti e affascinanti personaggi. Scopersi che era una tragedia repellente e ignobile e che la sinistra occasione del grande colpo di scena, sinistra nella concentrazione della sua mira e nell’intensità del suo maligno volere, eri tu, spogliato di quella maschera di gioia e piacere da cui non meno di me eri stato ingannato e fuorviato.
Gli occhi si aprono e il cuore piange.
Sul tuo volto si dipinge un giardino fiorito se dentro l’anima hai piantato i semi…
La libertà di ogni essere vivente è anche la tua libertà se gli permetti di…
L’amore non si può spiegare, solo chi non ama può provare a inventarlo.