Anna Maria D’Alò – Tristezza
Uno sguardo malinconico cela una lacrima prigioniera.
Uno sguardo malinconico cela una lacrima prigioniera.
Lo stile è una bellezza che non si vede, ma si avverte.
Cercando la felicità della mia infanzia ho trovato la disperazione di non poterla riavere.
Non ci sono parole per esprimere nulla, perché nulla si può esprimere soltanto con il silenzio.
Certe cose ti lasciano il vuoto dentro, incolmabile troppo profondo e infinito, nel cuore c’è solo silenzio, allora ti senti soffocare, vorresti urlare e ti accorgi che sei sola con te stessa. Ti senti immobile, impotente e riesci solo a piangere, perdi lucidità e ti coglie la confusione, pensi che ogni bacio e ogni carezza era solo una bugia e ti accorgi che ti ha rubato il cuore, non riesci ad odiare perché l’amore è troppo forte, allora cominci a cadere nell’oblio e senti che la tua ferita non smetterà mai di sanguinare.
La mia solitudine fa molto meno male di certe false compagnie.
Non è facile dimenticare chi con una carezza ci ha fatto sognare.