Anna Maria D’Alò – Tristezza
Non esiste nostalgia più grande di ciò che non è mai accaduto.
Non esiste nostalgia più grande di ciò che non è mai accaduto.
Anche la disperazione ha un suo perché. Quando sei felice potresti avere il dubbio di non essere vivo, mentre il dolore, quello sì, ti fa sentire appieno l’agglomerato di carne e spirito che sei e che ti porti appresso ogni momento. La disperazione perforante di un amore tormentato ti urla in faccia chi sei e cosa vuoi e traccia un confine fra te e il resto del mondo.
Sentire la mancanza di qualcuno è percepire un buco dentro che niente e nessuno può colmare. Non i ricordi, non i desideri, non l’ostinazione di non pensare. Quel buco a volte si allarga, a volte si restringe, ma continua a galleggiare dentro, incessante e doloroso. Soltanto chi ci sta mancando potrebbe riempirlo, ma non sarebbe più mancanza, sarebbe tutta un’altra storia.
Puoi ammirare la bellezza dei colori solo se li possiedi dentro l’anima.
Essere accusata di doppio gioco fa male perché è mancanza di fiducia, ma il tradimento da parte di un’amica e la delusione che ti provoca essa… fa quasi più male.
Spesso il male è il desiderio di un bene malato.
Vi sono dolori che aggrappati alle pareti dell’anima si nutrono della linfa dei ricordi e come acqua che alimenta la vita, invadono i nostri giorni di malinconia.