Anna Maria D’Alò – Tristezza
Non è la tempesta che mi spaventa, ma la quiete dopo la tempesta che anestetizza il cuore.
Non è la tempesta che mi spaventa, ma la quiete dopo la tempesta che anestetizza il cuore.
Potete pure tapparvi le orecchie a certi discorsi, ma ci sono silenzi che non possono essere non uditi, e certe angosce benché mute hanno la necessità di essere interpretate bene!
Non essere triste per ciò che non hai, ma vivi per ciò che ti è stato donato.
La vita è un canto che necessita delle nostre note per fare musica.
Per quanto convinta e determinata le cose si fanno in due… ed io mi sento sola.
I desideri sono intrisi di attese colorate dal desiderio.
Capisci l’atrocità del dolore quando vedi la morte portare via tuo figlio.Non credo che il sorriso possa mai tornare quello di un tempo.