Anna Maria D’Alò – Viaggi e vacanze
La felicità non è nell’essere arrivati alla meta, ma è nel camminare verso la meta.
La felicità non è nell’essere arrivati alla meta, ma è nel camminare verso la meta.
Sfiorarsi con le parole, i pensieri, gli sguardi è far l’amore anche in mezzo alla gente, perché quando si ama ci si può toccare anche con l’anima, non solo in senso fisico.
È il mare che guardi fuori ad agitare le onde del tuo cuore su cui navigano i ricordi senza più ancore.
È difficile competere con il desiderio del proprio cuore, perché ciò che anela è spesso invisibile agli occhi.
Ognuno di noi è un bruco che brama di diventare farfalla attraverso i vari stadi della vita.
Il viaggio è qualcosa che ti avvicina ma allo stesso tempo ti allontana dalla tua condizione di essere umana. Viaggiare ti sottrae a quella stabilità, a quel calore e a quell’amore che sono tendenze naturali dell’uomo. Il viaggio ti apre la mente, ti permette di far entrare dentro di te degli aspetti, delle idee che fino ad ora non ti avevano lontanamente sfiorato. Il viaggio avvicina il tuo io a qualcosa di completamente diverso e ironicamente fa nascere in te l’invidia. Invidia per il posto in cui ti trovi. Ma è un sentimento reale o è il frutto dell’impossibile? Ami davvero quel sentimento posto che il viaggio ti ha permesso di incontrare o lo ami perché sai che prima o poi te ne andrai? Sei davvero pronto a rinunciare a quei sentimenti che hai bramato tutta la vita, alla tua vita di sempre? Sei davvero pronto ad innamorarti di un’illusione che ben presto diventerà soltanto una deludente realtà? Il viaggiato è semplicemente colui che è costretto a scappare ogni qual volta si trovi a vivere la realtà.
Ognuno di noi è un’opera d’arte, perché ognuno di noi è unico e irripetibile. La…