Anna Maria D’Alò – Vita
La vita è una partita a scacchi con la morte.
La vita è una partita a scacchi con la morte.
La differenza fra scrivere e dire una parola. Apparentemente può sembrare la stessa cosa. Ma non è cosi.La parola detta assume diversi significati, dandogli la giusta cadenza e un’appropriata mimica ed espressione del viso. La parola scritta rima indelebile nel tempo nella sua unicità, che poi noi elaboriamo e modelliamo a nostra piacimento, ma ciò non cambia il significato della stessa. Spesso quando scrivo cerco le più belle parole… quelle che riempiono il cuore a danno pace all’anima. Spesso quando scrivo sono pungente e profondo. Altre ironico e mi metto in gioco, sfogliandomi di tutte le armature rimanendo vulnerabile a tutti. Ma resto sempre io. Con pregi e difetti, ma nella mia unicità perfetto in sincronia e coerente con il mio essere io. Mi piaccio e mi stringo la mano anche da solo. Buona vita a chi passa spia oppure resta a leggere.
Dicono che la morte non perdoni, ma non lo fa neanche la vita stessa. Non dobbiamo incolpare la vita, visto che ci ha donato essa stessa.
Era solo l’estensione di un abbraccio e un bacio. In una vita fatta di attimi, era solo un attimo senza conseguenze.
Due piccole parole: “non so”. Piccole, ma alate.
La vita e i sogni sono pagine di uno stesso libro, leggerle attentamente vuol dire vivere, sfogliarle a casaccio vuol dire sognare.
Ogni cosa ha il suo tempo e ogni cosa prima o poi viene fuori. La verità troppo spesso viene ridimensionata dalle bugie, dalle chiacchiere, dall’invidia e dalla stupidità di alcune persone, ma la verità è sempre più forte. Per questo prima o poi queste persone periranno del loro stesso male, raccogliendo il raccolto di una subdola semina.