Anna Maria D’Alò – Vita
Il nulla e il tutto si incontrano, si fondono e partoriscono la vita.
Il nulla e il tutto si incontrano, si fondono e partoriscono la vita.
Se vuoi porti dei limiti va benissimo, ma non lasciare che siano gli altri a importelo.
A nulla è servito il sacrificio del Cristo!Tutti gli uomini continuano a nascere puri, ma molti di essi muoiono nel peccato e questa è la più grande disgrazia dell’umanità.
La vita è un grande palcoscenico nel quale ognuno può scegliere se essere attore o semplice spettatore, relegandosi ad un ruolo marginale di inerme passività o di grande protagonismo ed azione.
I traguardi servono a capire un sacco di cose. “Traguardo” non significa vincere, significa riuscire ad arrivare.
La bellezza della natura non teme contendenti.
La vita dell’uomo è un dono prezioso da amare e difendere in ogni sua fase. Il comandamento “Non uccidere!” domanda di rispettarla e promuoverla sempre, dal suo inizio sino al suo naturale tramonto. È un comando che vale pure in presenza di malattie, e quando l’indebolimento delle forze riduce l’essere umano nelle sue capacità di autonomia. Se l’invecchiamento, con i suoi inevitabili condizionamenti, viene accolto serenamente nella luce della fede, può diventare occasione preziosa per meglio comprendere il mistero della Croce, che dà senso pieno all’umana esistenza.