Anna Maria D’Alò – Vita
Il nulla e il tutto si incontrano, si fondono e partoriscono la vita.
Il nulla e il tutto si incontrano, si fondono e partoriscono la vita.
La vita è un soffio, un alito, un battito d’ali. La Parte gioiosa di te ti aiuta a elevarti e a non perdere la leggerezza impalpabile dello spirito. Puoi volare senza pesi che ti trattengono e la gioia e lo humour ti alleggeriscono dei tuoi pensieri limitanti e oppressivi.
Descrivere il senso della vita è come immaginare qualcosa di astratto che potresti avere tra le mani ma a volte è troppo difficile acchiapparlo e così, lo rincorri fino a che ne perdi completamente le tracce e ti ritrovi circondato dal nulla!
L’arcobaleno è l’abbraccio degli angeli con la terra.
Le persone quando sono vive non si portano nel cuore, si amano. Sono i morti che portiamo nel cuore.
Niente ci informa meglio su noi stessi che vedere di nuovo davanti a noi cose prodotte da noi anni prima, per cui abbiamo la possibilità di osservarci come si osserva un oggetto.
La vita, senza cognizione esiste solo la confusione, poi. Ma se capisco cosa voglio dalla vita, basta osservare me stessa, gli altri, i messaggi, tutto quello che avviene dentro e fuori di me e, senza fare nulla di particolare ma diventando consapevole di cosa sono, di cosa faccio, di come reagisco, di come penso e di cosa penso e tutto avverrà da sé, senza sforzi: è come accendere la luce, schiacciando un interruttore. Un vecchio detto americano sosteneva che: “preoccuparsi è come mettere le nubi di domani davanti al sole di oggi”.