Anna Maria D’Alò – Vita
L’illusione è la vita che noi ci creiamo, la realtà è la vita che è. La prima ferisce, la seconda graffia.
L’illusione è la vita che noi ci creiamo, la realtà è la vita che è. La prima ferisce, la seconda graffia.
Sul mare la memoria corre più veloce, silenziosa, si immerge e risale tra i flutti, ma soprattutto si mescola. Voi non sapete cosa significa questa parola: mescolarsi. Pensate che le cose vostre sono le vostre, e le mie sono le mie. E pensate che le vite sono come le frange di quelle tende che ci sono nei bar del mio paese, tutte di paglia, una accanto all’altra, che cadono giù dritte toccandosi una con l’altra, certo, ma senza intrecciarsi tra loro. E invece non è così. Invece noi sappiamo che le vite si arrangiano una con l’altra, si confondono, si immergono in storie che non sono le loro per poi uscirne di nuovo cambiate.
Dio ha donato ad ogni persona un cervello proprio per imparare a ragionare e vivere con la propria testa, senza influenze da parte di altri, se non a scopo di bene.
Quando s’incomincia, il meglio viene poi da sé.
La vita è come suonare un assolo di violino in pubblico imparando mentre lo si esegue a suonare lo strumento.
Essere genitore non ha a che far con i grandi momenti, ha a che fare con il quotidiano.
Il dubbio è essere in bilico tra il baratro e la terraferma.