Anna Pavliv – Ateismo
Credere in Dio, ci distrae solo nel credere in noi.
Credere in Dio, ci distrae solo nel credere in noi.
A me non piace la definizione di “ateo” perché ad affibbiarmela sono coloro che credono in Dio e guardano il mondo esclusivamente dal loro punto di vista, dividendolo in quanti credono o non credono. In questa etichettatura c’è tutta la prepotenza del loro schema mentale, che fa della loro fede la discriminante tra gli uomini.
I miracoli non esistono, sono solo una serie di coincidenze che si presentano in un…
Non credo né in santi né in miracoli, perché vivo di pianti e di ostacoli.
L’ateo teme lo smarrimento correlato alla costatazione della propria piccolezza.
Io credo perché ho bisogno di credere in Dio e nel “dopo” che c’è oltre…
Non può essere, non si può vivere al buio.