Anna Pavliv – Comportamento
– Quindi che c’è di illecito?- i miei pensieri sono illeciti!
– Quindi che c’è di illecito?- i miei pensieri sono illeciti!
Le persone a volte si allontanano o per un motivo o per stanchezza. Comunque sia, se vogliono andare, non fermiamole, non comportiamoci da egoisti, così se decidono di rimanere sarebbe solo per scelta.
Hai raccolto molto e hai dato molto. L’aver donato spesso il tuo tempo, il tuo bene e la tua compagnia non è stato sempre tempo e affetto sprecato. Hai ricevuto anche in cambio altrettanto. Per questo hai imparato a scegliere chi tenerti vicino. E sicuramente le persone che hanno ricambiato certi gesti, quelle che ti hanno voluto bene veramente, che ci sono state quando avevi bisogno saranno al primo posto e al tuo pari per sempre.
Quando alla rabbia prevale l’odio anche il parente arrostisce e mangia la carne del consanguineo.
La gente parla senza sapere, guarda senza vedere, ascolta senza sentire.
Sembra che ciò che vale in natura non valga in cultura, anzi può accadere l’opposto: mentre in natura il seme suole utilizzare il terreno per sviluppare le sue potenzialità, sviluppando una pianta corrispondente alle informazioni genetiche contenute nel seme, in cultura, un messaggio (per es. Quello evangelico) può venire trasformato dal terreno. Basti pensare a ciò che avviene per il Natale e per la Pasqua.
Siamo troppo pazienti, troppo testarde, troppo gelose, troppo fragili o troppo forti. Io direi di cominciare a pensare che per “alcuni elementi” siamo semplicemente troppo. Punto!