Anna Rijtano Mallus – Amico
La complicità non v’è dubbio, è una sorta di linguaggio silenzioso, un incontro di pensieri e di gesti taciuti, è un vero lusso e chissà, forse per natura, concesso a pochi eletti.
La complicità non v’è dubbio, è una sorta di linguaggio silenzioso, un incontro di pensieri e di gesti taciuti, è un vero lusso e chissà, forse per natura, concesso a pochi eletti.
L’amicizia è una goccia celeste che Dio depose nel calice della vita.
Diavolo è l’amico che non resta mai fino alla fine.
“Dimmi quello che leggi e ti dirò chi sei” è vero; ma ti conoscerei meglio se mi dicessi quello che rileggi.
Amicizia é ascoltare gli altri come vorresti che gli altri ascoltassero te.
Un amico è come un cucciolo da abbracciare, un diario che sa ascoltare, un tesoro da conservare senza gelosia per non farlo andar via, qualcosa di prezioso come sei tu!
Il migliore amico è una specie di angelo custode. È uno che ti rassicura dicendoti: “Non ti preoccupare”, quando invece dovresti preoccuparti eccome. Lo immagino come uno che, se ti vede entusiasta di qualcosa che però vale poco, è capace di essere sincero e dirti la verità. E poi è uno che, se ti critica, lo fa solo quando sei presente, se non ci sei non ti attacca, nemmeno per ridere.