Anna Rijtano Mallus – Comportamento
Ci sono giorni che percorro viali calpestando petali di rose, ed altri che percorro sentieri cosparsi di orchidee.
Ci sono giorni che percorro viali calpestando petali di rose, ed altri che percorro sentieri cosparsi di orchidee.
Molte, sono le persone che non mi piacciono. Alcune, sono le persone che mi faccio…
Fidati di me… cosi mi posso fidare di me.
Ho imparato che le persone che non hanno nulla non si lamentano mai perché ogni…
A questo mondo c’è gente che ha cancellato te, il vero amore.Per l’unico amore “il rè denaro”
Nella nostra vita cerchiamo sempre di piacere agli altri, senza renderci conto che prima dobbiamo piacere a noi stessi.
L’angoscia rivela alla coscienza la nostra libertà e testimonia la costante modificabilità del progetto iniziale. Nell’angoscia non ci limitiamo a renderci conto del fatto che i possibili da noi progettati sono costantemente rosi dalla nostra libertà in attuazione, ma comprendiamo inoltre la scelta, ossia noi stessi, come ingiustificabili; il che vuol dire che ci rendiamo conto che la scelta non trae origine da alcuna realtà anteriore, ed è anzi, tale da dover fungere da fondamento dell’insieme dei significati che costituiscono la realtà. In tal modo siamo costantemente impegnati nella scelta di noi stessi e costantemente consapevoli di poter bruscamente rovesciare la scelta ed invertire la rotta. Siamo pertanto sotto la costante minaccia della nullificazione della nostra scelta attuale, sotto la costante minaccia di divenire altri da ciò che siamo. Proprio per il fatto di essere assoluta, la nostra scelta è fragile.