Anna Rijtano Mallus – Stati d’Animo
Lascerò che le emozioni volteggino nell’aria come polline a primavera e che il sole illumini ogni sentimento rivelandone la parte migliore.
Lascerò che le emozioni volteggino nell’aria come polline a primavera e che il sole illumini ogni sentimento rivelandone la parte migliore.
Si chiamano emozioni e per fortuna sono vive più che mai nelle persone sensibili.
Una preghiera inversa di voglie al contrario, con le richieste sottosopra, le mani giunte dietro alla schiena, il cuore a destra, bisogni superflui, poco esistenziali, spesso, biechi. Offro le spalle come saluto. Non mi genufletto e mi crocifiggo da sola. Espio. Confesso. Non mi assolvo. Mi faccio carne. Pietanza da divorare alla mercè di cannibali incontrati in strada. Ovunque. Rientro in me, monastica, nei chiostri rassicuranti della solitudine strutturale, in ritiro spirituale, sabbatico.
Non giocate con le difficoltà degli altri. Non giocate coi buoni e sinceri sentimenti. Non giocate con le parole. Mettete in pausa la vostra furbizia e tutte le vostre tattiche; hanno già fatto troppi danni. La dignità regala sempre molte più soddisfazioni tra cui la rispettabilità e la credibilità. Intraprendete la strada della coerenza e vi sentirete più leali, più veri e realizzati.
Nessuno conosceva le mie lacrime meglio dei miei occhi riflessi nello specchio.
L’aspetto non conta, è il carattere che lascia l’impronta.
Sono stata nel buio più totale, ma è proprio li che ho imparato quanto valga la luce, la mia serenità e la mia vita!