Anna Rita Rossi – Sorriso
Tra le tante coinquiline che abitano il mio corpo deve essere nascosta una settantenne!
Tra le tante coinquiline che abitano il mio corpo deve essere nascosta una settantenne!
Un piccolo sorriso nasce e sfugge dalle labbra di luce innocente ed inconsapevole, lento scorre sulle guance per poi dolcemente naufragare in questo cuore costellato.
Ogni giorno mi sveglio con un sorriso per la vita. Uno nuovo per ogni alba. E anche se ci sono mille difficoltà mi faccio forza; perché molte volte basta niente, per regalare una speranza al cuore, un semplice pensiero positivo e il sole regala alle giornate nuovi raggi e tutto diviene una melodia di colori avvolto da una sfera limpida di parole morbide, rinforzanti, rigeneranti. Il sorriso mi regala la voglia che ho di vivere, che ho di combattere, che ho di farcela, che ho di non mollare; per oggi e per domani!
I sorrisi che porti nei tuoi sogni la notte sono sussurri nel risveglio più dolci di un canto di usignoli.
Possa la luce di nuovo accendersi negli occhi infelici di quanti hanno dimenticato a sorridere.
Non si è degni di ridere se non si ha il coraggio di ridere di se stessi.
Vi sono sorrisi che non nascono dal cuore, ma dalle labbra… e, scivolando sull’ipocrisia, tentano di raggiungere un qualche obiettivo.