Anna Sivero – Vita
Mi sbaglio raramente, anche se a volte mi piacerebbe farlo più spesso.
Mi sbaglio raramente, anche se a volte mi piacerebbe farlo più spesso.
Tutti pronti a giudicare i tuoi passi, le tue scelte. Tutti bravi a dire che hai sbagliato. Ricordatevi che non siete voi ad aver vissuto ciò che ho vissuto io. Ad aver provato sulla vostra pelle ciò che ho provato io. Se non sai come io ho reagito, come ho pensato e cosa ho sofferto non parlare! Cuciti quella cazzo di bocca e pensa alle tue di scelte, ai tuoi di comportamenti non ai miei. Perché io vivo le mie situazioni e solo io posso dire se ciò che ho fatto è giusto oppure sbagliato!
I bambini mostrano nei loro sorrisi il divino che c’è in ognuno. Questa semplice benedizione brilla dritta dal loro cuore e chiede solo di essere vissuta.
Ho passato tutta la vita inseguendo il Dio denarotrascinando amori ed amiciora sono nella mia bella bara d’oroa piangermi da solo.
A domani. Bello dirselo. È una continuità, che trova origine dal voler esserci. Sempre e comunque.
Ho capito che sono tanti ad abbaiare ma pochi sanno mordere. Ho capito che avere un amico è un miraggio. Ho capito che avere qualcuno che ti rispetta è un sogno: ma a volte i sogni si avverano. Ho capito che l’ipocrisia regna sovrana. Ho capito che i farisei del tempo di Gesù, se tornassero adesso, farebbero una “figuraccia”. Ho capito che se tendo la mano c’è chi pretende anche l’altra. Ho capito che amare è un vocabolo in “estinzione”. Ho capito… forse.
La grandiosità della vita risiede principalmente nell’originalità ed irripetibilità di ogni sua forma espressiva: ognuna delle quali diversa e unica rispetto alle altre, ma tutte ugualmente importanti, preziose e degne di rispetto!