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Anna Tolcachova – Frasi d’Amore

Quando ti ho visto per la prima volta avevo paura di parlarti, quando ti ho parlato ho avuto paura di guardarti, quando ti ho guardato ho avuto pauradi baciarti, quando ti ho baciato ho avuto paura di averti, quando ti ho avuto ho avuto ho avuto paura di perderti! Amore ormai spento.

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  • Andrea Spartà – Frasi d’Amore

    L’Amore, secondo me, è come il Rock.Non esisteva in natura, ma qualcuno, un giorno, lo inventò. Un grande qualcuno.Da quel giorno, però, fu il delirio.Il rock invase e pervase tutti. Molti, solo sentendone parlare, credettero di poterlo anche ascoltare. Altri ancora si convincerlo di poterlo suonare, così, da un giorno all’altro. Eppure i peggiori erano quelli che non volevano assolutamente sentirlo.Il mondo, ad oggi, è pieno di rock così come lo è di anti-rock. E tutti parlano di rock. E tutti vogliono il rock. E tutti predicano il rock.C’è ancora chi lo suona e lo canta, ma solo pochissimi eletti riescono a sentirlo davvero. Purtroppo la gente, invidiosa per non essere in grado di suonare nemmeno una singola nota, ha iniziato a strimpellare per attirare l’attenzione e per spacciare quell’accozzaglia di rumori per vero rock.Così giunse il Caos su questa terra.Le persone con più orecchio riescono, con molta fatica, a sopravvivere assorbendo rock ogni istante possibile. Il resto della gente, quella più comune e probabilmente ancora troppo immatura, confusa e stordita dall’accozzaglia di rumori che chiunque può sparargli in faccia a tutto volume, viene ingannata da un rock che Rock non è.Ed ecco perché quando i veri rocker smascherano con ineluttabile verità gli strimpellatori di strada, essi rispondono: “Ma il mio è un rock diverso dal tuo, non puoi giudicare”.Ca**ate.Il Rock è il Rock, se il vostro è qualcosa anche di leggermente diverso, allora semplicemente non è Rock, idioti.

  • Ingrid Rivi – Frasi d’Amore

    Libera di alzarti in piedi e urlarebattendo i pugni contro muri invisibiliscompigliando i capelli nella foga di parlare senza pronunciare parola alcuna.Libera di arrabbiarticalciando i sogni con la violenza di un pallone da calcio contro una porta senza portieree di voltarti verso gli spalti privi di spettatori.Libera di inaridire la mente con carta sgualcitache si rompe al contatto caldo delle maniche cade su un pavimento di marmo reso umido dalle lacrime.Libera di cadere, rialzarti e sbagliarecon il ginocchio dolorante, il sangue di una ferita mai rimarginatae i graffi sulle braccia tese verso un punto ignotoe un nuovo tonfo, una nuova discesa in un cilindro privo di luce e suonimentre una voce dall’alto chiama il tuo nome.Libera e ancora libera di riprovare ancora una voltase hai il coraggio di alzare lo sguardo e di tenderti verso l’orizzontedi camminare verso un sentiero non definito con uno zaino troppo piccolo per contenere il tuo passato e troppo pesante da portare da solalibera e ancora libera sei hai la forza di amare.