Annamaria Crugliano – Abuso
Non bisogna farsi forti della propria sopportazione, ma la vera forza sta nel non temere più di smettere di sopportare!
Non bisogna farsi forti della propria sopportazione, ma la vera forza sta nel non temere più di smettere di sopportare!
Non si giudica una persona solo per sentito dire, non sapendo nulla sul suo conto. Non si dovrebbe giudicare affatto perché a ognuno di noi non è permesso giudicare, ma se mai pensare sul chi può esser veramente una persona: nulla di più ci è permesso di fare.
Non potremo mai capire sino in fondo, perché così va.Sicuramente possiamo fare tanto questo si.Quello che però, può scatenare una presa consapevolezza è talvolta indicibile. Ciò che fa rimanere impietriti, è quello che molte donne sanno, vivono, stando in silenzio tra quelle mura del silenzio, o in quelle vie di una città distratta, troppo distratta, aggiungerei menefreghista.Uomini che si sentono potenti, incapaci loro stessi di piccoli gesti, come capire…Sono, potenti solo nella violenza cruda, dura, in quella città che consacra criminali, per il solo fatto di non voler agire. Basta interagire, si basta quello.Quindi invito le Donne a interagire e a non aver timore, ecco adesso si, lo dovete fare, siete quello che di più caro ci sia sulla terra. Non lasciate che cimici della violenza si avvicinino lasciando quel puzzo di schifo addosso.
La stupidità è quella parte di noi che si lascia adulare, dalle persone che promettono Amore, Ma alla fine non fai nient’altro che farti fregare. Permettendo a queste di lasciare un incolmabile vuoto nel cuore.
L’orrore quotidiano, quello che ti distrugge dentro senza sosta, la violenza delle parole, la violenza sulla mente che ti costringe a non essere te, perché in fondo, come te stessa non vai mai bene. Tanto, qualunque cosa tu faccia sei sempre in balia dei suoi cambiamenti d’umore. Ascoltare quelle parole che sembrano finestre sul mondo, ma si rivelano muri dove andare a sbattere, muri che feriscono la propria dignità, quelle parole che come coltello ti uccidono lentamente e ti domandi, cosa ci stai a fare a questo mondo. Poi arrivi tu e ti prometti di occuparti di te. Nessuno, se non tu, puoi farlo, iniziando a rispettare la tua dignità di persona. Non è facile, ma ci puoi provare.
Il sangue di una rosa spezzata non lascerà mai i palmi del suo carnefice.
Non sopporto quelle persone che prima ti usano, poi dicono che lo hai fatto tu. E alla fine hanno il coraggio di dire che hanno la coscienza pulita.