Annamaria Crugliano – Abuso
Come ti ingannano: commettono loro atti immorali, te li confessano, e poi dicono che tu hai commesso quegli stessi atti immorali, in maniera che se tu li confesserai a qualcuno tu appaia poco credibile.
Come ti ingannano: commettono loro atti immorali, te li confessano, e poi dicono che tu hai commesso quegli stessi atti immorali, in maniera che se tu li confesserai a qualcuno tu appaia poco credibile.
Quando un maschietto apostrofa una signorina con l’epiteto “zoccola” è certo che lei a lui…
Molto spesso la ragione non è attribuita a chi non ha torto ma a colui che sta più in alto.
Chi aveva colpito non poteva colpire di più nel segno. In una bambina e in un vecchio, in due ragazzi di quindici anni, in una donna, in un’altra donna: questo era il modo migliore di colpir l’uomo. Colpirlo dove l’uomo era più debole, dove aveva l’infanzia, dove aveva la vecchiaia, dove aveva la sua costola staccata e il cuore scoperto: dov’era più uomo. Chi aveva colpito voleva essere il lupo, far paura all’uomo. Non voleva fargli paura? E questo modo di colpire era il migliore che credesse di avere il lupo per fargli paura.
Pensavo di essere alla fine del tunnel, ma invece erano licheni fosforescenti.
La violazione degli impegni assunti mina la tua credibilità, infuria chi la subisce.
Non farmi pagare colpe che son degli altri, e colpe del tuo passato.