Annamaria Crugliano – Abuso
Non voglio assorbire il male, mi farebbe stare male nell’anima e ne farebbe fisicamente anche a te.
Non voglio assorbire il male, mi farebbe stare male nell’anima e ne farebbe fisicamente anche a te.
Evviva le nuove amiche, voglio averne almeno mille! Così se ognuna ti regala un euro al mese… non devi lavorare!
Ti sei permesso, profano dell’anima senza amore.
Ancorarsi con troppa risolutezza al passato è il miglior modo per non progredire.
Mi tengo la mia follia per avere un po’ d’amore.
A noi piace credere a cose nostre che insensatamente ci ispirano amore.
Maledire il bene perché diventi male è un’azione dell’oscenità. L’Onnipotente crede che rapire la virtù, costringerla a restare nei suoi disegni di odio e morte sia amore. Odiare profondamente l’intelligenza quando non appartiene a lui o ai suoi, spiega la sua vera natura, e tenerla come una specie di ispirazione artistica, costruire con lo spirito macellato la vita e la bellezza, in realtà è tirannia, ed essa segue la strada che l’abuso di potere e il maleficio costruiscono nella storia. Che fine farà questo universo è certo, se nemmeno il suo Architetto sa distinguere tra bene e male, fa assassinare, colpevole di chissà quale vanità, chi gli mostra l’inconfutabilità dei fatti, e ignora quello che la terra, il cielo e il suo stesso cosmo stanno cercando di dirgli.