Annamaria Crugliano – Comportamento
Caro Babbo Natale non è che la cattiveria di certi bambini ti ha ucciso, vero?
Caro Babbo Natale non è che la cattiveria di certi bambini ti ha ucciso, vero?
Bevo per dimenticare che ho vergogna di bere.
Chi crede al sentito dire, allora, è un figlio del sentito dire: nel senso, né mater e né pater!
Come la vedi se ti fermi di fronte ad una tua ragione? Quella per te…
Non serve peccare di vittimismo per raccogliere qualche consenso. Io preferisco rimboccarmi le maniche capire dove sbaglio o dove ho sbagliato e provare a migliorarmi. Implorare e strisciare è cosa da perdenti, da vigliacchi. Qualcosa che appartiene a chi non ha il coraggio di ammettere i propri limiti e le proprie colpe. Io preferisco combattere e ridurle. Superare i miei limiti per essere migliore.
Le persone non vanno compatite, ma capite!
Essere umile non è segno di debolezza ma di rispetto verso le persone con le quali si ha a che fare…