Annamaria Crugliano – Filosofia
Voglio scrivere una lettera che sceglie da chi andare, dentro c’è scritto “ti parlo di pace”.
Voglio scrivere una lettera che sceglie da chi andare, dentro c’è scritto “ti parlo di pace”.
Nella molteplicità regna l’unicità che colora di vita la molteplicità.
Sono un matto e perché? Perché scrivo lì dove gli altri a malapena leggono?
C’è l’esigenza di un contatto tra noi umani.Persino un semplice saluto ad uno sconosciuto può essere un toccarsi.Sono un’osservatrice di attimi che altri compiono.
È profondo come la psicologia, è una lama a doppio taglio.
La donna è vieppiù desiderata se mantiene integro il suo pudore. Nel momento in cui cede a tentazione perde il suo fascino e in luogo di essere adulata è denigrata.
Vale più il risveglio nel pieno di un sogno che ci proietta in una meravigliosa realtà carica di emozioni. Contrariamente alle nostre convinzioni, il sogno non ci regala emozioni ma soltanto ricordi di sensazioni sbiadite che svaniscono al momento del risveglio!