Annamaria Crugliano – Filosofia
I nuovi peccati: vantarsi del male commesso e dei propri peccati.
I nuovi peccati: vantarsi del male commesso e dei propri peccati.
Preferirei essere odiato per quello che sono che amato per quello che non sono.
Perdere la speranza, come rinnunciare a vivere, ogni nostra azione è fatta di volontà e speranza.
Io è un altro.
Programmare ogni particolare di un ipotetico futuro ci rende sempre più ingenui, anteporre progetti a lungo termine serve a togliere linfa al presente. Vivi ogni momento, la vita non è proprio una commedia perché si va in scena senza provare e tu non potrai mai essere un attore professionista.
È tipico di una dittatura: quando qualcuno dice qualcosa contro una divinità, si dovrebbe ascoltare prima di tutto cosa ha da dire e accertarsi che abbia ragione, invece di eliminarlo.
Spesso la novità non è nel pensiero ma nel dirlo in quel modo.