Annamaria Crugliano – Filosofia
Non c’è odio più grande di quello di chi ti aveva amato.
Non c’è odio più grande di quello di chi ti aveva amato.
Spesso la novità non è nel pensiero ma nel dirlo in quel modo.
Non dimenticare la variazione della forza, la scioltezza del corpo e il ritmo nelle tecniche.
La coscienza è sempre coscienza di qualcosa, di qualcosa che non è coscienza.
Non cresce il piacere della carne, ma solo subisce variazione, una volta che sia rimossa tutta la sofferenza che viene dal bisogno. Il limite dei piaceri che la ragione ci prescrive è prodotto dal calcolo razionale di questi stessi e di tutte le affezioni dello stesso tipo, che procurano all’anima i più grandi timori.
Non bisogna dimenticare che il karate comincia con il saluto, e termina con il saluto.
Filosofia è misurare la vita col metro della morte.