Annamaria Crugliano – Filosofia
Non c’è odio più grande di quello di chi ti aveva amato.
Non c’è odio più grande di quello di chi ti aveva amato.
Chi crede d’esser un passo avanti senza esserlo non si muove d’un millimetro per tutta l’esistenza.
Il nostro cuore è in parte blu e in parte rosso, d’altronde il carico di ossigeno o di anidride carbonica che il sangue trasporta ne rinnova continuamente la pittura.
Non cercare di dare forma all’indefinito, tienitelo stretto. Non perdere l’indefinito, è con egli che si vive.
Non fu Dio ad averci creato a sua immagine e somiglianza, ma fu l’essere ad averlo reso tale, convincendosi cosi di essere anche lontanamente simile, ad un qualcosa di spiritualmente elevato e profondo, seppur inesistente.
Il pensiero non è una tesi, ma una sintesi. I pensieri contraddittori sono il sintomo delle differenze tra le personalità, che determinano la suddivisione della realtà, la confusa considerazione dei singoli aspetti come cose in sé e le arbitrarie attribuzioni delle definizioni. Si dovrebbe fondere le diversità, non confonderle.
Ogni malattia ha la sua cura dentro di se. Non sono forse batteri morti che noi chiamiamo “vaccino”? Non è forse la stessa società che man mano ha scremato, dal basso i suoi stati più alti ed inutili? Dovremmo noi aspettare quindi affinché tutto si risolva nuovamente di per se? Senza la nostra mano? O saremo noi la mano?