Annamaria Crugliano – Ricordi
Ricordami così, come due occhi che per un solo attimo sognano.
Ricordami così, come due occhi che per un solo attimo sognano.
Avrei voluto sdraiarmi su una panchina a guardare il cielo, ma qualcuno direbbe che sono una filosofa… altri che sono una barbona.
Non so perché è più facile amare gli altri che amarsi.
Probabilmente niente di quello che scrivo esisterebbe se non avessi ricevuto questo tuo grande e profondo amore!
Il passato è il nostro compagno di viaggio, ci ricorda le tappe gioiose e dolorose della Vita.
Le stelle si annoiano a stare in cielo, è così che scendono a guardare se qualche idiota come me ci crede ancora nei sogni!
Sogni vuoti, buttati in un cassetto e poi dimenticati, schiacciati con i piedi, scritti su un foglio e poi strappati dalla mente. Ecco, ho buttato, ho cancellato, vissuto, ma in tutto questo non c’è stato nemmeno un sogno avverato, o meglio, è stato distrutto o rovinato. Ma vado avanti sui miei passi ancora, sono più forti più duri di prima, ma sempre fanno parte di un cuore umile che sa amare, fanno parte di me.