Annamaria Crugliano – Slogan e motti
Tanto l’indifferenza non fa più differenza.
Tanto l’indifferenza non fa più differenza.
Vorrei poter amare qualcuno che mi permetta di sognare, che sia come un bambino ingenuo nel credere ai sogni, vorrei che baciandolo io creda che sia stato il destino. Qualcuno che abbia un suo particolare modo di amarmi, un uomo capace di fare facce buffe o cose strane come mangiare le ali di una farfalla!
A chi mi è caro amico e a chi mi è caro nemico,ricordo che un buon amico deve essere prima di tutto un buon nemico.
Uccidersi per amore? Vorrebbe dire che poi tu non ameresti lui… ameresti la morte!
Vorrei vivere con gli occhi di un bambino per guardare il mondo da capo… e provare cose che non proverei mai e vedere quello che non vedo… senza combinare guai.
Molti non solo giustificano con la scusa “gli hanno messo l’etichetta! soggetti che l’etichetta se la sono messa da soli col comportamento sbagliato, e con la loro mancanza di buoni principi. Quindi sembra che in realtà giustificano il male dicendo pregiudizio. Nessuno ammette che bisogna prima riconoscere a chi la cultura mafiosa non l’ha assorbita il merito di essere “etichettata” come persona positiva e riconoscergli il ruolo di educatore spontaneo e non pagato della “non violenza”. Tutelare e riconoscere il vero valore a chi fa quella determinata azione del ‘contrastare la cultura mafiosa ‘ pur abitando loro in quartieri mafiosi.
Chi può prevedere il movimento del cuore!?