Annamaria Crugliano – Slogan e motti
Ama il cuore, guarda il cuore!
Ama il cuore, guarda il cuore!
Vorrei una stella abbastanza grande ed eterna da donarmi il desiderio del tuo amore per…
Diceva Catullo “Nil nimium studeo, Caesar, tibi velle placere nec scire, utrum sis albus an ater homo.” Che più o meno in italiano è: “Non me ne frega, Cesare, voler piacere a te, né sapere sei uomo bianco o altro (che razza di uomo sei).” Neppure io sono, in alcun modo, interessata a piacere o compiacere nessuno dei nostri politici, non ritengo nessuno di loro degno di un’attenzione più approfondita. “
Incredibile che si debba desiderare di amare ancora amare.
Nelle elezioni in molti non sapevano chi votare, perché gli italiani prima andavano a destra, poi a sinistra e ad un certo punto erano disorientati. Alcuni si affidavano alla divina provvidenza, altri sostenevano che Dio non avrebbe avuto abbastanza tempo per votare al loro posto! Altri, spinti da umana pietà, donarono voti a qualche politico per non farlo dispiacere, convinti che nessuno avrebbe votato per lui! Alcuni cercavano un segno negli esteri, altri si ricordavano che i maya avevano ragione! Altri avevano avuto l’idea geniale che conveniva votare per i maya! Altri, sostenevano che avrebbero copiato dal vicino di urna! E fu così che gli italiani, che non sapevano abbinare nemmeno i loro stessi vestiti, e sono vestiti italiani, tentavano di abbinarsi i politici alle scarpe! E quindi, decisero di votare un personaggio che prima faceva comicità, nella speranza che almeno lui li facesse sorridere. Lui aveva detto loro che avrebbe mandato tutti a casa e agli italiani stava bene purché non fosse casa loro!
Meglio morto che rosso.
Aborto? No Grazie.