Annamaria Crugliano – Uomini & Donne
Quello che amava di te era ciò che poteva ottenere da te dicendoti “ti amo”.
Quello che amava di te era ciò che poteva ottenere da te dicendoti “ti amo”.
Carne della femmina che sei? Tutto passa, e tu, corpo, imputridisci; dopo la giovinezza, nessun piacere; dopo la morte, nessuna vita!
Non tesoro non farmi passare da fessa, provaci pure si ti va, ma la mia intelligenza va ben oltre la tua superbia.
I mariti non sono mai amanti così meravigliosi come quando stanno tradendo la moglie.
Lei, lui, l’altra: classica situazione dove lei comanda e ottiene, lui obbedisce ed esegue, l’altra dona la sua presenza e il suo amore in silenzio, lui prende tutto donando solo avanzi di tempo. Il succo è: o lui ama l’altra ma non ha coraggio o non la ama e la sta usando il che è ancora peggio, in entrambi i casi, l’altra scappi a gambe levate da un lui del genere. Di uomini così sono pieni i fossati.
Sono forti e coraggiose, le donne quando scelgono la solitudine, rinunciando a un falso amore.
Il mare… in lui a volte mi sono isolata dal mondo nuotando ed ho finto di essere una chimera, è anche grazie a lui che mi sono innamorata, accanto a lui ho fatto l’amore e poi, in lui ho pianto. Guardando il suo ondeggiare ho trovato consolazione.