Annamaria Crugliano – Uomini & Donne
Quando ti dice “nessuno può separarci” vuol dire che solo lui il tuo partner può farlo.
Quando ti dice “nessuno può separarci” vuol dire che solo lui il tuo partner può farlo.
Sono arrivato alla conclusione che con più si è uomini di merda con più le donne perdono la testa… meglio fingere di essere single per farsi altre storie fisse, meglio tenere 2 piedi in una scarpa così da “stare” con la donna che non si ha il coraggio di mollare e “farsi” la nuova della quale si è innamorati, meglio ricoprire di attenzione le amiche perché per la propria donna c’è sempre tempo anzi è un passatempo, meglio farla piangere perché farla ridere è da uomini… ma la colpa non è sempre dell’uomo di merda ma troppo spesso è la donna che preferisce rimanere la carta igienica di quell’uomo di merda un uomo lo si distingue non per la propria “forza” ma per le sue debolezze.
Fuggendo dalle persone pretestuose si evita sempre quel senso di opportunismo. Rimanendo, si può essere preda di un desiderio squallido insito in chi se ne approfitta.
L’uomo giusto non è quello con cui fai i progettiperché nascono da solil’importante è viveresentirsi vivi insieme a luiavere voglia di tornare a casa la seraed anche se sei stancaoppure costipatahai voglia ugualmente di un suo baciodi fare l’amore con luil’uomo giustonon ha un valore economiconon è una situazione di vita sicuraè la vitaè la passioneè una giornata consumata con intensitàè il desiderio di fare qualcosa insiemeil piacere di ascoltarlola soddisfazione nel parlargli di noiInvece tante donnepensano prima al progettoe poi all’uomo giustocon cui farlodimenticandosi che è un loro progettoe non di entrambi.
Nelle pagine del mio cuore ho cristallizzato il suo nome.
Il vero nudo sta nell’anima.
L’uomo non è che una canna, la più debole di tutta la natura; ma è una canna che pensa. Non occorre che l’universo intero si armi per schiacciarlo; un soffio d’aria, una goccia d’acqua basta per ucciderlo. Tutta la nostra dignità consiste nel pensiero. A ciò noi dobbiamo richiamarci e non allo spazio e alla durata che non sapremmo colmare. Sforziamoci dunque di ben pensare: ecco il principio della morale.