Annamaria Crugliano – Uomini & Donne
L’uomo perfetto è l’uomo invisibile.
L’uomo perfetto è l’uomo invisibile.
Mi illudevo di essere un pezzo d’uomo, ma essendo invece un pezzo di pane, e non un pezzo di merda, ora sono un uomo a pezzi.
Era la creatura più bella di questa Terra. Come lo sono le donne immaginate, quelle che non si vedono. Quelle su cui puoi solo fantasticare leggendo un romanzo di Tolstoj o di Flaubert.
Entrarle nell’anima. Appartenersi. Entrare in quelle stanze in cui nessuno è entrato mai. Diventare per lei quel pensiero che le scorre nel sangue e non da tregua. Essere in ogni suo respiro. Sensazioni uniche. Meravigliose. Speciali. Per questo non bastano le parole. Non basta parlare o scrivere di passione. Si parla di orgasmo dell’anima e si cerca quello del corpo. Non che ci sia nulla di male, ma la gianduia è una cosa, la nutella un’altra. Che confusione, e quanto siamo brave noi donne a credere alle parole! Seguiamo le parole come serpenti incantati dalla melodia, finché non ci svegliamo, ogni volta con un livido in più, pronte a cascarci di nuovo e ancora e ancora. Siamo “emozionomani”, drogate di emozioni, pronte a rincorrere il pusher di turno. Forse dovremmo solo ricordarci più spesso che nella donna il punto g è nel cervello, non nelle orecchie.
Chiunque dica che può veder attraverso una donna si perde parecchio.
Donne: il diavolo che sa rendere l’inferno un paradiso.
Gli uomini di oggi sono tutti, o quasi, “made in china”.