Annamaria Crugliano – Verità e Menzogna
Il silenzio dello sconforto non sempre trattiene la voglia di dire la verità.
Il silenzio dello sconforto non sempre trattiene la voglia di dire la verità.
In realtà, siamo tutti degli attori professionisti. E fingiamo così bene, soprattutto con noi stessi, da non accorgercene subito.
Come mai si va via? Perché si è stanchi delle bugie, su bugie, su bugie, su bugie… e non solo di quelle che rifilano a te, ma anche di quelle che rifilano agli altri, a gente che non c’entra nulla. Bugie che per alcuni possono sembrare innocenti, ma che per altri sono come bastonate. Spesso mi chiedo se chi le racconta voglia crederci. Eh sì, vorrebbe, eccome se lo vorrebbe! Beh, certa gente non può starmi accanto. Mai!
Chi non sa mentire crede che tutti siano sinceri.
Chi ti ama non ti prende a pugni per farsi dire che gli vuoi bene.
È terribilmente piccolo chi non ti vuole amare, che poi d’improvviso con qualche grande lacrima scompare!
E ti racconti le bugie. Quelle che ti fanno star bene, quelle che ti fanno sorridere e pensare: in fondo è meglio così. Ma poi, quando poggi la testa sul cuscino, ti accorgi che chiudendo gli occhi c’è solo buio e vuoto. Ed è allora che hai paura, e allora che ti rendi conto che tu le bugie non le sai proprio raccontare. O quantomeno puoi ingannare gli altri ma non te stessa. Altrimenti non vedresti così nero al buio.