Annamaria Crugliano – Verità e Menzogna
Il silenzio dello sconforto non sempre trattiene la voglia di dire la verità.
Il silenzio dello sconforto non sempre trattiene la voglia di dire la verità.
Le cose sono perché noi le vediamo, e quel che vediamo, e come lo vediamo, dipende dalle arti che ci hanno influenzati. Guardare una cosa è molto diverso dal vederla. Non si vede niente se non si è vista la bellezza. Allora, e solo allora, essa comincia ad esistere. Così, al momento attuale la gente vede delle nebbie non perché vi siano delle nebbie, ma perché poeti e pittori le hanno insegnato la misteriosa grazia di tali effetti.
E che cosa si può pretendere… dall’imperfezione umana!?… Nulla… per questo molti ci bevono su.
Non si conosce abbastanza tutto il male che una sola parola può fare a sè e agli altri: male quasi sempre irreparabile.
Chi fa troppe prediche ha certamente qualcosa da farsi perdonare.
La verità è qualcosa che pochi dicono, ma che in molti pretendono di sapere.
Scrivere non è mai facile così come sembra, i pensieri di notte sono più nitidi e ti torna in mente quello che non vedi di giorno! Chi pur di emergere ti vorrebbe sotterrare. E dentro di te nasce l’indifferenza verso loro, tu… che con una parola, una frase forse sbagliata per gli altri, hai solo osato dire la verità!