Annamaria Signorile – Frasi su animali
Se fossi un animale, vorrei avere un padrone?
Se fossi un animale, vorrei avere un padrone?
Pensare che non si sa il nome del primo maiale che scoprì un tartufo.
Sulla natura dell’Inghilterra non dico nulla! Pare che essa non esista e che sia coltivata in modo che tutto cresca e viva secondo un programma. Gli uomini l’hanno dominata e hanno livellato le sue caratteristiche. I campi sono come parquets dipinti: con gli alberi e con l’erba è stato fatto lo stesso lavoro che con i cavalli e con i buoi. L’erba ha l’aspetto, il colore e la morbidezza del velluto. Nei campi non trovi un pugno di terra incolta, nei parchi non c’è un cespuglio nato spontaneamente. E gli animali subiscono la stessa sorte. Sono tutti di razza: pecore, cavalli, buoi e cani.
Un giorno vai per strada, un gatto ti vede e, se gli piaci, ti adotta. Da allora percorrerrete insieme un tratto relativamente breve di esistenza.
Ti aggiri in silenzio nell’ombra;la notte scura, che,come un morbido velo,avvolge l’infinito,non ha segreti per te.Cosa pensi, gatto solitario,mentre ti avventuri per le strade,grigi deserti d’asfalto…Sei attento ad ogni rumore,forse cerchi qualcuno,qualcuno,con cui dividere la solitudine.Piccola ombra furtiva,vorrei seguirti nei tuoi lunghi vagabondaggivorrei sapere i tuoi pensieri profondie poter finalmente capirecosa vuol dire essere liberi.
Con i gatti non si sa bene dove finisce il “normale” e dove inizia il “paranormale”.
Ho preso il toro per le corna e l’elefante per il naso, la iena ridens è ancora lì che schiatta dal ridere.