Anne Sexton – Ricordi
Non importa chi fosse mio padre; importa ciò che mi ricordo che fosse.
Non importa chi fosse mio padre; importa ciò che mi ricordo che fosse.
Se nel sonno la coscienza si addormenta, nel sogno l’esistenza si sveglia.
Ci sono ricordi stampati su carta e nel cuore. Sono ricordi che rivediamo quando la nostalgia ci attanaglia.
Il ricordo è come un morto in decomposizione…ne resterà un’impalpabile cenere… pronta.Per essere custodita in una teca… oper essere soffiata nel vento nell’attesa di produrre nuovi ricordi.
Su certi ricordi è meglio riderci sopra perché a ripercorrerli si rischia di perdercisi dentro.
Le delusioni? Non riuscirei ad immaginare la mia vita senza; mi hanno reso ciò che sono in qualche modo, e non ho mai superato nessuna di essa del tutto; io in genere chiudo tutto in uno stanzino del mio cuore, così vivo la mia vita tranquilla come se nulla fosse accaduto, col mio bel sorriso, poi, quando sono solo, la notte, coi miei pensieri, apro quello stanzino, e si, a volte piango. Tengo sempre tutto dentro, e così riesco ad essere l’ombra di una persona felice.
Come il mare ritirandosi in una bassa marea lascia i suoi tesori sul bagnasciuga, così anche un amore che se va può lasciare ai bordi del cuore, i ricordi più preziosi.