Anonimo – Abilità
Ho imparato a volare e mi si sono spezzate le ali.
Ho imparato a volare e mi si sono spezzate le ali.
Io adoro la pioggia… e la pioggia adora me!
Sono ancora troppo giovane per morire.
Proprio quando non ti cercavo, proprio quando non credevo… tu amore sei arrivato come un soffio di vento profumato, impregnando tutto il mio Essere.L’incastro perfetto della mia anima, del mio cuore, dei miei pensieri, del mio corpo. Già, l’incastro perfetto… se entrambi fossimo liberi!Ma non è giusto rinnegare il “loro” Amore, non se lo meritano.Io e te sappiamo Amarci nel modo più sincero, più Vero. Saper Amare vuol dire augurarci la serenità dell’altro, lasciandolo andare… anche se questo vuol dire rinunciare alla Nostra Completezza.Mai, però, cesserà di Amarti il mio Essere, questo non posso chiedermelo, perchè sarebbe come uccidere la parte più vera di me!
Non provo più niente. Sto diventando impassibile, non riesco più a sentire qualche emozione che mi provochi un brivido, un sorriso. È mortificante come sto buttando una vita così breve, ed è ancora più dolente sapere che non avrò un’altra possibilità, che sto sprecando la mia unica esistenza in questo corpo inadeguato, nei miei pensieri più futili e depressi ci passo momenti interminabili e lenti che mi fanno rendere conto che non c’è più tempo per uno sbaglio come me. Che sono come una macchia d’inchiostro su una camicia bianca, terribilmente fastidiosa. Tutti preferiscono non averla fra i piedi.
Per la filosofia, contaminazione è l’invasione di un organismo biologico o culturale da parte di agenti estranei. Di fronte al pericolo che rappresenta, molti suggeriscono la tattica dell’isolamento, del recidere ogni legame che possa favorire il contatto con l’esterno. Ma la salute non si ottiene chiudendosi alla diversità, meglio gestirla con efficacia e, quindi, affrontandola. Chi sceglie l’isolamento sta solo evitando il problema e si troverà impreparato quando sarà costretto ad affrontarlo comunque. In realtà, accettare il contagio, a tutti i livelli, è più che un’efficace tattica difensiva. Incorporare l’altro, convivere con il suo diverso patrimonio genetico e culturale ci rafforza perchè il nostro essere è diversità. Sciogliendo il relativo conflitto in un dialogo, questo essere fiorirà in un potenziale più ricco, come un’occasione di crescita, quanto più cercherà se stesso in un diverso da sè. È per questo che mi piace affrontare il nuovo e lo sconosciuto con partecipazione e passione.
Gli italiani li trovi dappertutto.