Anonimo – Abuso
Non pratico l’ebbrezza poiché penso che la realtà vera sia quella che viviamo da sobri piuttosto che quella trovata dentro a un bicchiere.
Non pratico l’ebbrezza poiché penso che la realtà vera sia quella che viviamo da sobri piuttosto che quella trovata dentro a un bicchiere.
La mia non è una vena poetica, è un fiume che – straripando – cede linfa lentamente nella vallata del mio cuore.
Non ami veramente una persona se non le fai dono della parte più vera di te.
Se dovessi scegliere fra te e la mia vita, sceglierei te perché tu sei tutta la mia vita.
Consapevole mentre cammina, consapevole mentre sta fermo, consapevole mentre sta seduto, consapevole mentre giace, consapevole nel distendere e raccogliere le proprie membra – in alto, di fianco e in basso – dovunque vada nel mondo, il praticante osserva il sorgere e lo svanire di tutte le cose composte di elementi. Chi vive in questo modo zelante, quieto e non esaltato, sempre mentalmente presente, esercitantesi nella tranquilla consapevolezza, vien definito “costantemente intento”.
Cadon le rose, cadon le spine ma il mio amor per te non avrà fine.
Le provocazioni sono il mezzo di comunicazione delle persone ignoranti, che non trovando modi intelligenti per comunicare, argomenti validi per confrontarsi né palle per affrontarti… Trovano nella provocazione l’unico modo per ricevere squallide attenzioni.