Anonimo – Abuso
Sono il sacchetto del tuo vomito.
Sono il sacchetto del tuo vomito.
Ave o Roma o Madre gagliarda di latine virtù che tanto luminoso splendore prodiga spargesti con la tua saggezza.
Culla del mio animo, sei la dolce gioia dei miei occhi, vedo in ogni angolo di questo mondo meraviglioso, una dolce parte di te.Sei presente nella mia vita ovunque io vada e per ogni attimo di tempo senza te, ogni istante lontano dalla tua dolce – soave voce – e non poter ascoltare il tuo respiro, quell’attimo diventa infinito.
L’amore è la luce che illumina il mondo.Non spegnerla mai!
Una donna sa tutto dei suoi bambini: appuntamenti dal dentista, migliori amici, sogni, incubi, paure e speranze. Un uomo è vagamente a conoscenza di una persona bassa nella casa.
Quando le ore passano in attesa che finisca il giorno e l’inquietudine corrode ossa e articolazioni, forse ci si dovrebbe chiedere se non si stiano gettando alle ortiche le ore più preziose della propria vita. Deturpami l’anima, umana aridità e abbandonami ai limiti di questa selvaggia società.
Dovremmo ricordare le persone al meglio, non per come diventano.