Anonimo – Abuso
Non pratico l’ebbrezza poiché penso che la realtà vera sia quella che viviamo da sobri piuttosto che quella trovata dentro a un bicchiere.
Non pratico l’ebbrezza poiché penso che la realtà vera sia quella che viviamo da sobri piuttosto che quella trovata dentro a un bicchiere.
Camminando lungo il sentiero tenebroso, guardando il cielo indeciso, nulla si può fare. Parlando con…
Ti ho cercato in lungo e largo per l’italia e finalmente ti avevo incontrata, la donna dagli occhi di fata, quegli occhi che mi hanno stregato quegli occhi che mi hanno parlato, che per un’anno tutte le notti o sognato… sei e sarai per sempre la donna che mi ha dato un motivo per vivere, sperare e sognare giorno dopo giorno.
Il saggio consolida la sua posizione quando si ferma prima di muoversi, quando si raccoglie in se stesso prima di parlare e quando non chiede prima di essere certo che il rapporto lo permetta.
Sono la tua rosa, mi spogli dolcemente dai petali, mi perdo per le spine, e senza le tue cure appassisco.
Che bello pensarti, rivedere il tuo viso anche solo tramite un’astrazione mentale, ma del resto…
C’è in me un nucleo da proteggere, fatto di immagini, sensazioni sottili, vibranti emozioni e desideri ardenti di spazi infiniti, nei quali imperversa una musica di parole mute che non si fa voce se non c’è orecchio che possa accoglierla.